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Cattolica, le questioni spostate a Roma al ministero dell’Economia e Finanze

Sempre spinosa la questione Cattolica. Molta amarezza tra i dipendenti, per la posizione assunta dalla Regione, mentre la direzione centrale ha ribadito di non avere più intenzione di mettere un euro per coprire i ritardi e l’approssimazione della stessa Regione Molise. Il taglio di 2 milioni e 600mila euro inferti alla struttura, porterebbero alla chiusura del Centro medico di Tappino. Visto e considerato che le posizioni restavano distanti, con la Cattolica a chiedere al presidente e commissario ad acta di ritirare il decreto n.63, che taglia i budget alle strutture sanitarie accreditate, e lo stesso Frattura a ribadire la necessità dell’integrazione ma non di sospendere i tagli, tutto si è spostato a Roma al tavolo del Ministero dell’Economia e delle Finanze dove è stato convocato un apposito tavolo per le ore 18 di oggi. Anche per chiarire una volta per sempre le posizioni in campo e, soprattutto, le volontà politiche sul sistema sanitario molisano.

Di Giuseppe Saluppo

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