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Cassa integrazione per i lavoratori della Gam di Boiano, Cgil, Cisl e Uil contro la Regione per il mancato incontro richiesto

Spocchia politica? Disinteresse amministrativo? Rifiuto di responsabilità? Cos’è – c’è da chiedere – il silenzio finora opposto alla Cgil, alla Cisl e all’Uil da parte della Regione Molise alla richiesta di un incontro urgente avanzato il 10 settembre 2018?  Sta  di fatto che le tre sigle così vistosamente snobbate e, con esse, snobbato il gravissimo problema occupazionale della Gam di Boiano, si sono viste costrette a determinare che in assenza di un celere riscontro alla nuova richiesta d’incontro formulata il 25 settembre, “attiveranno ogni forma di tutela e protesta per la salvaguardia dei diritti dei lavoratori”. “Diritti dei lavoratori”: ormai è una locuzione priva di senso e di contenuto. Alla Regione Molise “maiora premunt”, ovvero prevalgono gli appuntamenti e gli incontri mondani, le passerelle e i sorrisi stereotipati offerti agli obiettivi delle telecamere e delle macchine fotografiche e dei telefonini. Lepidezze. A fronte di un’economia che ristagna, la disoccupazione che cresce e le risorse finanziarie europee, nazionali e del bilancio regionale ferme in stand-by. Molte situazioni di disagio sociale e lavorativo potrebbero essere ridotte oppure risolte se la Regione Molise si decidesse a  investire i fondi Fers e Fse aggiudicati alla Regione, sono ormai oltre tre anni. Alla Gam di Boiano i lavoratori sono gravemente lesi nei loro residui diritti che i sindacati cercano di riaffermare e tra questi il diritto alla prosecuzione della Cassa integrazione. E’ ciò che hanno chiesto e continuano a chiedere invano alla Regione. Seppure reattivi, dinanzi al potere politico e amministrativo della giunta regionale,  i sindacati, nel Molise, patiscono una sorte di sudditanza psicologica che li ha confinati nelle retrovie e di tanto in tanto si fanno avanti con cautela e circospezione, quasi avessero paura di esercitare  a loro volta il potere (forte) che gli viene dalla missione che hanno da svolgere in difesa del lavoro e dei lavoratori. Cassa integrazione per i lavoratori della  Gam di Boiano giusto per cercare di continuare a vivere con un minimo di sostentamento. Messaggio di aiuto rivolto a una classe politica che viaggia con oltre 10mila euro al mese. Peggio dei lavoratori della Gam stanno i lavoratori dell’ex zuccherificio del Molise che hanno protestato vivamente in consiglio regionale e al solito sono stati rabboniti con le solite promesse.  Per l’apparato regionale la Gam, l’Ittierrre, lo Zuccherificio sono problemi che non trovano aperture, considerazione, mediazione, insomma non costituiscono il vero nerbo di una realtà artatamente edulcorata da una classe politica abilissima a sfilarsi dalla responsabilità e a esercitare il più basso dei clientelismi. Ma, stranezza delle stranezze, la classe politica che non risolve le questioni contingenti, impunemente riscopre la Ferrovia del Biferno, di nuovo l’autostrada del Molise e di nuovo la sede Regionale. Vivere di promesse, per superare le negatività del presente.  Ci vuole arte, e anche complicità.

Dardo

Di Giuseppe Saluppo

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