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Case popolari, troppi gli sfratti

Negli ultimi anni è venuta meno una politica per la casa e ad essere messi in ginocchio sono stati pure gli ex Istituti case popolari che, in Molise, hanno conosciuto una riforma che, in pratica, li ha bloccati lasciandoli privi di risorse. Tutto questo, proprio nell’acutizzarsi della crisi economica che portato non poche famiglie a cadere nella cosiddetta morosità incolpevole. Ovvero nel non potere più pagare, regolarmente, il fitto agli Istituti. Non a caso, allora, i dati forniti dal Ministero degli interni: In Molise gli sfratti emessi per “morosità” nel 2017 sono stati 160 con un aumento rispetto al 2016 del 49,53%; le richieste di esecuzione sono state 931, con un aumento del 24,47%; gli sfratti eseguiti 151, con un aumento del 11,85%.  Il quadro che emerge è quello di una questione abitativa che necessita di essere affrontata con un piano casa serio, in uno scenario dove al contrario «brilla l’assenza di politiche abitative. Da qui, la necessità di rimettere mano alla riforma fatta non poco tempo fa dalla Regione, così per lo   sblocco dei fondi del bando per la “morosità incolpevole”, dell’avvio del piano straordinario regionale sull’emergenza casa, che prevede il recupero del patrimonio esistente sfitto o abbandonato.  Come dire, una nuova e urgente definizione della politica della casa attraverso quelli che furono gli istituti case popolari

Di Giuseppe Saluppo

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Un Commento

  1. L’emergenza abitativa e la morosità incolpevole sono un tratto caratteŕistico della crisi degli ultimi anni un po’ in tutte le regioni ,ma altrove sono stati varati provvedimenti di sostegno per gli affitti sia per i canoni delle case popolari che per le convenzioni di canoni agevolati rivolti àgli affitti dei privati, ovviamente dopo attenta disamina delle situazioni familiari e personali degli affittuari e sono state fatte anche revisioni delle situazioni economiche degli assegnatari di edilizia pubblica per controllare se le condizioni valide per le assegnazioni siano ancora valide o no,per evitare che ci siano furbetti che pur potendo pagare affitti di mercato continuino a sfruttare situazioni pregresse in danno di coloro che potrebbero trovarsi in mezzo a una strada. Questi ultimi sì che vanno sfrattati!

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