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“Caro sindaco Battista, sul bilancio hai dimenticato i cittadini”

Una lettera aperta sul bilancio di previsione è stata scritta dal capogruppo Udc al comune di Campobasso, Michele Ambrosio, al sindaco, Antonio Battista.

“Caro sindaco,

all’ordine del giorno della seduta consiliare di oggi è iscritta l’approvazione del bilancio di previsione 2017/2019. Un documento fondamentale di programmazione, la cui competenza spetta al Consiglio comunale che, tuttavia, sarà costretto solo a ratificare in quanto già predisposto in altre sedi. Ciò nonostante voterò “si” se, perlomeno in questa circostanza, si è dato seguito ad almeno uno dei principi sanciti nel nostro Statuto (Carta costituzionale del Comune di Campobasso) nelle risoluzioni delle linee programmatiche di mandato e negli altri impegni assunti verso la città ed i cittadini. In particolare: l’adeguata conoscenza di ogni fase del procedimento delle funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale; l’applicazione dell’articolo 50 dello Statuto comunale, in base al quale il Comune riconosce nella informazione la condizione essenziale per la partecipazione dei cittadini alla vita sociale e politica, curandone la più ampia diffusione;  il bilancio partecipativo, quale modalità di elaborazione del bilancio comunale, ricorrendo alla partecipazione diretta dei cittadini nella definizione delle scelte finanziarie del comune; il punto di vista del Consiglio dei ragazzi sui vari problemi della vita cittadina, impegnandosi altresì a valutarne le proposte ed a consultarlo su tematiche di particolare rilevanza; la convocazione e la tenuta di una conferenza dei Servizi cui, con proprie relazioni, partecipano le associazioni e le organizzazioni interessate, competenti al bilancio ed alla verifica della qualità, quantità, efficienza ed efficacia dei servizi; il confronto con la competente Commissione consiliare permanente; la predisposizione dei documenti contabili sulla base delle consultazioni con gli enti, le istituzioni, le forme organizzative e associative agenti sul territorio comunale, al fine di assicurare il più efficace collegamento degli interventi con le esigenze della comunità interessata; la portata a conoscenza dei contenuti significativi e caratteristici del bilancio annuale e dei suoi allegati in favore dei cittadini e degli organismi di partecipazione; la predisposizione del bilancio sulla scorta del confronto con i cittadini, con la comunità, con gli stakeholder, con la società civile attraverso la partecipazione della città di cui si sia recepita la volontà popolare; la riduzione in modo incisivo della  pressione derivante da imposte, tasse, tributi ed ogni altro balzello locale che grava in ultima analisi sui cittadini, e l’intrapresa di una decisa azione di contrasto e recupero dell’evasione e del sommerso”. Il consigliere Ambrosio appartiene al gruppo di maggioranza, posizione che non gli ha impedito di esprimere liberamente il proprio pensiero e la propria convinzione là dove erano soggetti a condizionamenti e a strumentalismi politici. Con questa ultima iniziativa, alla serie di chi vota sì e chi vota no, ha aggiunto quella di chi vota se….

 

 

 

 

 

 

 

Di Giuseppe Saluppo

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