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Regionale 2695 Brescia-Parma composto da ALn 668.3211+ALn 668.3221 in uscita dalla stazione di San Zeno-Folzano

Caro direttore, l’odissea odierna di Trenitalia

Egregio direttore,

sono da pochi minuti rientrato da un viaggio da roma.Mi sono vergognato io per ferrovie e regione Molise.

Ti racconto.

Stamane sono partito per roma alle ore 7,53 – pochi minuti di ritardo, pero’ ad Isernia eravamo a 7 minuti. Pero’, il bello, e’ che siamo arrivato a Roma casilina con un quarto d’ora di anticipo e qui il treno si e’ fermato per poi ripartire lentamente e siamo attraccati al binario 19 che e’ il gemello del 20bi. Un farsa stupida quando si chiedeva di arrivare a Termini. A Termini. E va bene 400 metri sono pochi.

Ma il brutto deve avvenire. E qui vorrei che una vipera mordesse i polpacci torniti di Nagni, Frattura e tutti i predecessori che ci hanno ridotti in uno stato a dir poco schifoso per la manifesta presa per i fondelli ultra trentennale e va bene. dovevo ripartire, con mia moglie, alle ore 14,35 da Termini. Arriviamo in anticipo e sul quadro partenze il treno – il famoso Swing da pochi giorni acquistato e strombazzato come moderno sputnik risolutore, e’ risultato “cancellato”. Mi avvio allo sportello informazioni e mi viene detto di non sapere nulla perché nemmeno stamane e’ arrivato, consigliandomi di attenermi a quanto dira’ il quadro. Aspettiamo nella calura romana —ah quelle vipere che non mordono, peccato – sino a quando alle 14.30 un avviso dice che il treno e’ cancellato e bisogna prendere un treno per Cassino che parte alle 14.52 per poi proseguire con un pullman. Al fine siam giunti stanchi, incazzati bianchi,ed anche di piu’ alle ore 19 alla stazione di Campobasso.

Credo che mai siamo giunti a tanta malvagita’ da parte di Trenitalia e regione quando si son fatti vedere con il cappello da ferroviere a mo di vittoria su un treno che e’ stato la loro Caporetto. Un poco di vergogna dovrebbe..ma gia’ loro vanno a nostre spese su macchina blu, autista ed aria felicemente condizionata.Il Molise e’ questo, purtroppo.

Un saluto da un viaggiatore abbastanza stralunato…..AA

Di Giuseppe Saluppo

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2 commenti

  1. Non ho parole solo un’immensa solidarietà

  2. Sembra che i servizi offerti sianoo inversamente proporzionali alle manifestate intenzioni del “cappelli” da ferroviere. Come evidenziato nella lettera, i disservizi sono frutto di una non curanza di decenni. Quello che mi preoccupa è la perseveranza a cui segue una crescita esponenziale dei disservizi. RFI sta realizzando la voluta “metropolitana leggera” alla stazione di Matrice. Forse gli basta vedere questo per capire e far capire anche a Trenitalia che in Molise si pensa a fare opere inutili. In quale considerazione ci devono tenere queste società, se vedono che si spendono soldi dove non servono e che, su una linea essenziale CB-Roma, se non fosse per la galleria Venafro-Rocca d’Evanddro, tutto è rimasto come a fine 1800? Le nostre scelte sul trasporto ferroviario, credo, non facciano ben percepire, a queste società di servizio, quali sono le nostre necessità e qualora le percepissero non si vedono pressate nel mantenere gli impegni.
    Una volta il disservizio si rilevava in tutte le case e ancor di più nelle case di chi aveva figli che studiavano fuori, compresi quelli della classe politica. Oggi, forse, i figli dei nostri amministratori non viaggiano più sui mezzi pubblici (loro, gli amministratori, sicuramente non ci viaggiano). Occorre perseguire un unico obiettivo: ammodernare la linea. nel tratto molisano, per Roma. Non spendiamo più soldi inutili in “metropolitane” (23 milioni); sostituzione di traverse sulla linea CB-Termoli (19 milioni) o in prospettiva per l’elettificazione della CB-Benevento. Anzi, per prima cosa, eliminiamo proprio quell’inutile passaggio per Bosco Redole. Con quaranta milioni di euro qualcosa si sarebbe potuta fare!

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