Home / Isernia / Cantonieri, si apre uno spiraglio

Cantonieri, si apre uno spiraglio

Il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, questa mattina ha incontrato a Palazzo Vitale i lavoratori, cantonieri e autisti, della Provincia di Isernia per provare a individuare soluzioni relative alla loro vertenza che va avanti da mesi. Nel corso della riunione, alla quale hanno preso parte anche il portavoce dei lavoratori Emilio Izzo e alcuni rappresentanti sindacali, si sono aperti importanti spiragli per una positiva evoluzione della vicenda che riguarda più di trenta persone impegnate negli ultimi 15/20 anni nella manutenzione ordinaria e straordinaria di oltre ottocento chilometri di strade.

Il passaggio fondamentale per la soluzione dovrebbe essere la prossima approvazione in Parlamento della legge di Stabilità all’interno della quale dovrebbe esserci una proroga per consentire la stabilizzazione dei lavoratori. “Questo passaggio – ha evidenziato Frattura -, consentirebbe di superare il divieto di assunzioni che interessa oggi la Provincia”.

Il presidente della Regione si è inoltre impegnato a verificare l’individuazione di una forma di sostegno economico alla Provincia di Isernia per potere intanto far tornare a lavorare i cantonieri.

“In questo modo ci adoperiamo per accompagnare i lavoratori verso una possibile soluzione”, ha detto Frattura.

Al termine della riunione il presidente si è anche impegnato a sollecitare il Ministero della Funzione Pubblica affinché fornisca una risposta in tempi rapidi ad una richiesta di chiarimenti sul caso dei cantonieri molisani inviata dai rappresentanti dei lavoratori nello scorso mese di settembre.

Un nuovo incontro per fare il punto della situazione e verificare eventuali novità si terrà durante il prossimo mese di dicembre.

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

Toma nomina i dirigenti. Iorio: “Scelte in contrasto con il voto”

Ha finito con il pesare la soluzione di continuità tecnica, sulle scelte fatte dal presidente …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*