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Campochiaro: nuova associazione di imprese per valorizzare le attività ricettive e turistiche

Spuntano rapide ed improvvise sul territorio molisano. Sono le iniziative che mirano a valorizzare il “Molise che produce” anzi, più in generale, il Molise “tout court”. Appartengono  a Forche Caudine, l’Associazione dei molisani a Roma, che dalla capitale, con sistemi informatici e mediatici d’avanguardia parla del Molise, e del Molise offre immagini accattivanti in uno con i prodotti di nicchia e d’eccellenza che il Molise annovera. Più l’Associazione si muove, opera, concretizza, più si allarga il divario che distingue l’inazione della Regione. E’ questa la chiave di lettura per dire, senza incertezza, dell’esistenza di talune realtà che per ciò che  fanno, come lo fanno, con quale spirito, e con quale convinzione, meritano di essere citate tra le realtà che segnano i molisani nella loro migliore versione sociale, economica e culturale. Per iniziativa dell’Associazione romana, a Pietrabbondante, è sorta la struttura ricettiva “Arco”, con investimenti asiatici e a breve vedrà altre importanti operazioni nel settore della produzione enogastronomica. A seguire, con l’obiettivo di potenziare “l’automatizzazione delle strutture ricettive molisane e accrescerne la competitività, nei giorni scorsi, a Roma, presso lo studio del notaio molisano Maria Raffaella D’Ettorre, s’è costituita l’Associazione temporanea d’impresa (Ati) che, a Campochiaro, presso gli spazi di Sviluppo Italia Molise in via don Giuseppe Mucciardi, produrrà un sistema informatico modulare web e mobile, per la valorizzazione delle attività nel settore Horeca, cioè ricettività e turismo in Molise, per un investimento totale di oltre 86mila euro”. Più nel dettaglio, l’automazione della struttura ricettiva è finalizzata a velocizzare procedure abituali quali le ordinazioni dining o takeaway, la gestione della cucina, degli approvvigionamenti, delle scorte, dei tavoli e dei pagamenti. Dell’Ati fanno parte gli imprenditori Robert Ciccolini, 45 anni, canadese di origini italiane, Michele D’Onofrio, 34 anni, nato a Larino e residente a Santa Croce di Magliano, e Maria Rodriguez, 43 anni. Sono membri del Comitato Imprese dell’Associazione Forche Caudine che,  affiancando l’instancabile ed ormai trentennale attività culturale e di promozione del Molise a Roma, continua così la sua opera di diversificazione. Il nocciolo intorno al quale si muovono le attività promozionali e concrete di Forche Caudine lo ha spiegato Francesco Caterina, imprenditore del settore informatico, originario di Montagano: “Abbiamo già riunito una ventina di imprenditori sotto la bandiera del Comitato Imprese di Forche Caudine qui a Roma e dall’aggregazione e dal confronto stanno nascendo concrete azioni a favore della terra d’origine molisana. Per noi è basilare fare rete ed utilizzare i tanti strumenti che l’associazione e i suoi membri sono in grado di offrire, da quelli mediatici fino al marketplace di Averlo.eu, dove stiamo lanciando la sezione ‘Dal Molise’ con prodotti molisani indirizzati a tutto il mondo. Insomma, grazie a Forche Caudine contribuiamo concretamente a valorizzare il ‘Molise che produce’ ad una platea sempre più vasta”. Non è roba da poco.

Dardo

Di admin

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