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Battista presenta i due nuovi assessori. Maggioranza in fibrillazione. E le opposizioni?

Nonostante i venti di guerra dentro e fuori la maggioranza, il sindaco di Campobasso, Antonio Battista, ha proceduto alla presentazione dei 2 nuovi assessori: l’esterna, Maria Rubino e Francesco De Bernardo. “A me non importa che abbiamo lo stesso numero degli assessori di grandi città come Bologna, la norma ne prevede nove e il nostro statuto addirittura dieci, quindi siamo in regola. Io credo che ai cittadini interessi sapere ciò che è stato fatto per loro e per la città, non quanti assessori ci siano voluti. Inoltre abbiamo rispettato almeno il 40% delle quote rose in giunta”. Sui costi. “Abbiamo ritenuto di dover aumentare di una indennità il costo della giunta che erano ferme a sei, quindi saranno distribuite sette indennità a nove assessori. Non credo che questo possa fermare la macchina amministrative, il totale è di gran lunga inferiore di quanto vogliano far credere le opposizioni. La spending review è stata applicata non solo per legge, con la riduzione dei consiglieri, ma ci abbiamo messo del nostro con la riduzione delle commissioni, che comporta sia meno gettoni di presenza sia meno rimborsi ai datori di lavoro”. Sulla questione scuole. “L’amministrazione Battista è stata costretta a chiudere sette scuole, nonostante era già avvenuto per dieci istituti negli ultimi anni, quindi il problema viene da lontano. Ma nelle prossime ore sarà pronto un piano complessivo di ricostruzione delle scuole con fondi riservati allo scopo e con quelli che ricaveremo dalla dismissione di proprietà comunali”. Ora, si attende la questione politica. Il malessere all’interno della maggioranza è forte mentre le opposizioni sono chiamate a dare seguito agli ‘strilli’ delle ultime ore. Per farlo, però, non hanno altro strumento che la mozione di sfiducia. Altrimenti, sono state solo chiacchiere.

Di Giuseppe Saluppo

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