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Arsarp, AAA amministratore unico cercasi

Probabilmente un commissario straordinario in meno alla Regione Molise. Ad uscire dalla straordinarietà amministrativa dovrebbe essere  l’Agenzia regionale per lo sviluppo agricolo, rurale e della Pesca (Arsarp). Usiamo il condizionale perché, avendo a che fare con la Regione Molise, tutto è possibile, anche che  non se ne faccia più niente, come è capitato con la nomina del direttore generale dell’Agenzia, carica per la quale a suo tempo, ossia ai primi del 2015, è stato pubblicato l’avviso di partecipazione alla selezione e nominata la commissione valutatrice. Sembrava fatto e invece il 17 marzo 2016 la figura del direttore generale è stata cambiata con quella dell’amministratore unico. La decisione è stata giustificata dall’esigenza di rendere l’Agenzia più snella ed efficiente, quasi a dire che  il direttore generale andava considerato un appesantimento rispetto alla maggiore flessibilità dell’amministratore unico agli indirizzi provenienti dall’alto. Va da sé che, nominato dalla presidenza, alla presidenza è naturale che l’amministratore unico si renda maggiormente disponibile e funzionale. E dell’amministratore unico parliamo in questa corrispondenza, sulla scorta della deliberazione del 23 ottobre 2017 con cui la giunta di Palazzo Vitale ha deliberato l’indizione della procedura di selezione pubblica, ovvero una valutazione comparativa finalizzata alla individuazione e alla nomina dell’amministratore unico dell’Arsarp, e contestualmente ha approvato anche il testo del modello di partecipazione. A differenza della prassi consolidata di una commissione valutatrice in tutte le selezioni comparative con cui la Regione Molise da anni si diletta ad assumere collaboratori, esperti, co.co.co. e a dare incarichi professionali, a leggere gli atti relativi alla individuazione  alla nomina dell’amministratore unico  Dell’Arsarp, non se ne trova menzione. Per cui, alla individuazione e alla nomina dell’Amministratore unico provvederà il presidente Frattura, su conforme parere della giunta. Discrezionalità assoluta, che rende il presidente Frattura arbitro nella scelta del fortunato. Tra i tanti che certamente saranno  nell’elenco degli idonei a ricoprire la carica, il prescelto sarà colui o colei che meglio sarà gradito e piacerà al presidente. Ancora una volta siamo costretti a mettere in risalto la strana coincidenza di un frenetico attivismo regionale con l’approssimarsi della campagna elettorale. Tutto si va manifestando con lo sblocco di fondi congelati per anni, con il lavoro a tempo determinato, le collaborazioni esterne, gli incarichi professionali e le nomine di vertice: in questa circostanza, il vertice della più importante agenzia regionale. Il fine strumentale dell’azioni politiche e amministrative dovrebbe essere  palesemente chiaro anche al più distratto e obnubilato dei molisani, lo stesso che per anni, indifferente, ha lasciato che l’Arsarp fosse amministrata in regime commissariale e solo a pochi mesi dalle prossime lezioni regionali si contenta che venga  dotata dell’organo di governo ordinario. In materia di agricoltura ce n’è d’investimenti da fare, di promesse da mantenere, e di favori da elargire. Insomma, ciò che non poteva fare il commissario straordinario, potrà farlo l’amministratore unico nel tempo e nel modo migliori. A quanti vorranno rispondere all’avviso pubblico, forniamo parte del testo appena approvato dalla giunta regionale. Possono manifestare la disponibilità per la nomina ad amministratore unico dell’Arsarp i cittadini di ambo i sessi, purché di maggiore età e non sospesi dai pubblici uffici, in possesso di elevate competenze e professionalità per il ruolo da svolgere, comprovata da almeno cinque anni di esperienza in incarichi di responsabilità amministrativa o tecnica o gestionale in strutture pubbliche o private. I requisiti devono essere provati da idonea documentazione e/o risultare dal curriculum vitae in formato europeo rilasciato in modalità di dichiarazione sostitutiva di certificazioni e atto di notorietà, attestante stati, fatti, qualifiche, titoli di studio, titoli professionali, titoli culturali, esperienze professionali, qualità personali e professionali, completo, aggiornato e sottoscritto. Sulla base dei requisiti, previo espletamento di una selezione pubblica ovvero con la procedura di valutazione comparativa tra i soggetti in possesso dei suddetti requisiti, si passa alla individuazione della figura dell’amministratore unico dell’Agenzia regionale per lo sviluppo agricolo, rurale e della pesca – Arsarp. La designazione/nomina ad amministratore unico  è incompatibile con cariche pubbliche elettive e, per i dipendenti pubblici, determina il collocamento in aspettativa senza assegni per tutta la durata dell’incarico. All’Amministratore unico dell’Arsarp è corrisposta un’indennità di funzione onnicomprensiva, determinata dalla  Giunta regionale, non eccedente il 70 per cento della retribuzione dei dirigenti in servizio presso la Regione Molise.

Dardo

Di Giuseppe Saluppo

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