Home / Cronaca / Alcool, i controlli etilometrici della Stradale

Alcool, i controlli etilometrici della Stradale

Nella ore serali e notturne dei giorni scorsi, la Polizia stradale di Campobasso  ha effettuato, con varie pattuglie, un attività di prevenzione volta al contrasto del fenomeno della guida in stato di ebrezza alcolica o di alterazione dopo aver assunto sostanze stupefacenti. Tale specifica attività è stata effettuata con l’utilizzo di una postazione mobile “camper” messa a disposizione dalla locale Questura e con l’ausilio di personale medico e infermieristico della Polizia di Stato.

In tale contesto operativo sono state identificate 78 persone, controllate 51 autovetture, elevati 42 verbali per violazioni al Codice della Strada, nonché ritirate e sospese 8 patenti in quanto i conducenti sono risultati, tramite esami effettuati con l’etilometro, con un tasso alcolemico superiore alla soglia consentita. Inoltre sono state ritirate due carte di circolazione e sono stati decurtati 120 “Punti” alle patenti di guida.

Durante il mese di settembre, l’attività di prevenzione sulle strade della provincia da parte della Sezione di Campobasso e del Distaccamento di Termoli  è stata molto intensa  con ben 1403 autoveicoli controllati, 1448 persone identificate e 845 contestazioni per violazioni al Codice della Strada, di cui 37 per il mancato uso delle cinture di sicurezza (per un totale di 1524 punti decurtati alle patenti di guida).

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

Festività pasquali, raddoppiati i servizi di controllo

Come ogni anno, l’approssimarsi delle festività pasquali determina una maggiore affluenza di persone nei principali …

2 commenti

  1. Massimo Mangialardo

    Che non sia una trovata estemporanea che si tira fuori solo in certe occasioni e poi si ripone nel cassetto. Si effettuino controlli costanti in tal senso: di alcool dipendenti ce ne sono ormai troppi, soprattutto fra i minorenni. A tal proposito, desidero segnalare l’assoluta mancanza di controlli nei confronti di Villa dei Cannoni, dove sovente questi adolescenti si riuniscono per avvinazzarsi, lasciando segni evidenti del loro tempo speso male quando la nettezza urbana passa a ritirarli. Questo aspetto è intimamente collegato al fatto che più di un esercizio commerciale e di un mini o di un super-market, pur di far soldi, non chiedono la carta d’identità ai ragazzi, che quindi possono uscire da questi esercizi con bottiglie se non casse di alcolici: tutto questo è semplicemente esecrabile. Va combattuto senza se e senza ma!

  2. Donatella Autieri

    Il fenomeno dell’alcolismo è da non sottovalutare in alcun modo, tanto da parte delle istituzioni, quanto -e soprattutto- da parte delle famiglie.
    Concordo sul fatto che i controlli debbano avere costanza e continuità, nonché sul fatto che molti supermarket o esercizi commerciali vendono alcolici ai minorenni, pur di fare cassa. Ecco: multerei senza appello questi esercizi e farei dei controlli incrociati per scovare i colpevoli. Sarebbe bello vedere i figli dei proprietari di questi esercizi colti in flagrante dopo una notte alcolica…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*