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Acem: “Meteo e Cigs, si apre uno spiraglio per gli edili”

Appena alcune settimane fa, all’indomani dell’attivazione del servizio di concessione dei bollettini meteo alle imprese, l’ACEM aveva evidenziato la necessità di cambiare una normativa che, piena di incongruenze,  sostanzialmente pone a carico di privati gli oneri per ottenere un documento (il bollettino meteo) già in possesso di un’Amministrazione Pubblica, in barba a tanto di legge che vieta alle Pubbliche Amministrazioni di chiedere atti e documenti di cui è già in possesso.  In questi giorni, l’ANIEM (Associazione Nazionale Imprese Edili a cui l’ACEM aderisce)  ha reso noto i contenuti di una lettera del Ministero del Lavoro, di risposta alle criticità sollevate dall’ANIEM stessa e da altre parti sociali sulla questione, in cui viene sostanzialmente affermato che,  fermo restando l’onere per le imprese di autocertificare nella relazione tecnica l’avversità atmosferica per la quale si inoltra istanza di CIGO, si ritiene opportuno che l’INPS acquisisca d’ufficio i predetti bollettini meteo rilasciati dagli organi accreditati.

“Per adesso si tratta solo di un parere da parte del Ministero – dichiara il Presidente dell’ACEM Corrado Di Niro – tuttavia esso apre la strada ai cambiamenti normativi ripetutamente richiesti dalla nostra Associazione, la quale sia a livello locale che nazionale, continuerà ad impegnarsi per correggere le disposizioni oggi in vigore eccessivamente onerose per le imprese oltre che anacronistiche”.

 

Di Giuseppe Saluppo

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