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Abolizione voucher, altro pasticcio di governo

di Graziano D’Agostino*

 

L’abolizione dei Voucher crea non poche difficoltà a lavoratori e Imprese. Difatti, come anticipato dal Governo Centrale prima e con la puntuale attuazione del DL 25/17, dal 17 Marzo scorso il lavoro accessorio a mezzo Vaucher non è più consentito. Nello specifico i Vaucher acquistati prima di tale data possono essere utilizzati sino a Dicembre 2017, ma dal 17Marzo 2017 non sono più vendibili. Tale situazione, crea anche nella nostra Regione gravi difficoltà a settori produttivi come: l’agricoltura, commercio e pubblici esercizi, settori che in particolari periodi dell’anno utilizzavano i buoni lavoro per l’occupazione temporanea di maestranze, per massimo due o tre giorni, quando le condizioni produttive ne richiedevano la necessità. Ora che sono stati aboliti, creano più problemi da morti che da vivi, commenta il Direttore Generale della Confesercenti Molise, Graziano D’Agostino. Difatti non c’è, in sostituzione, una disciplina transitoria che regolamenti i prossimi nove mesi, condizione di criticità non di poco conto. Ad esempio non si capisce bene se nel periodo transitorio è vigente la comunicazione preventiva da farsi almeno sessanta minuti prima l’attivazione. Ma al di la degli aspetti tecnici ed operativi, anch’essi importanti, bisogna guardare all’aspetto sociale e previdenziale. Viene tolta la possibilità anche ai privati cittadini di utilizzare i Buoni Lavoro per piccoli interventi di manutenzione edilizia, per lavori temporanei in agricoltura e per lavori temporanei nei fine settimana svolti nei locali pubblici: BAR, RISTORANTI, PIZZERIE ed altro. Non si può certo pretendere che il titolare di una attività commerciale faccia le assunzioni a singhiozzo, adempimento molto complicato da fare verso enti previdenziali ed assistenziali: INPS, INAIL etc. Si parla tanto, prosegue D’Agostino, di lotta all’evasione fiscale e al lavoro nero, ma puntualmente vengono licenziati provvedimenti anti sociali che privano la dignità di quei lavoratori che, malgrado la crisi, trovano momentanea occupazione, che comunque assicura anche se per breve tempo, la tutela dei propri diritti. La nostra Associazione senz’altro a livello Nazionale proporrà nei tavoli giusti alternative e soluzioni utili per i cittadini, i  lavoratori e le imprese, ci auguriamo comunque che a presto vengano trovate giuste soluzioni che evitano sin da ora la nascita di contenziosi in materia di lavoro, grazie alla solita confusione legislativa tutta italiana.

* Direttore Generale Confesercenti Molise

 

 

Di Giuseppe Saluppo

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