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A Capracotta: benessere e sostenibilità ambientale: biodiversità e ortica al centro di due distinte iniziative

 

A Capracotta c’è qualcosa di nuovo e interessante da vedere e da conoscere. Da vedere, la bellezza del Giardino di Flora appenninica e piante officinali (idea lungimirante del compianto presidente dell’Ept del Molise degli anni 50/60, Franco Ciampitti); da conoscere, le virtù terapeutiche e benefiche dell’ortica. Le due cose stanno assieme e assieme danno un saggio delle scelte e delle idee ben fatte. Questione di tempi e di uomini. L’idea del Giardino solo da qualche decennio ha trovato una giusta collocazione assemblata nelle attività di ricerca dell’università del Molise, e nel novero delle sperimentazioni e della valorizzazione della biodiversità costituisce un punto di merito per chi ha saputo rimettere in attività l’originaria (ma per decenni dimenticata) iniziativa di Ciampitti, e di interesse scientifico, soprattutto nell’Appennino Centromeridionale. Il sindaco di Capracotta, Candido Paglione, ha buoni motivi per dichiarare che la due giorni capracottese è all’insegna del benessere e della sostenibilità ambientale, con la biodiversità e l’ortica al centro di due iniziative che impongono di riflettere (e di agire, avremmo aggiunto noi – ndr) sulle potenzialità molisane. In questa prospettiva, il Giardino di flora appenninica e piante officinali ha tutto per costituire un laboratorio per lo studio della sostenibilità ambientale e, di riflesso, il miglioramento della qualità della vita. L’ambiente, dunque, elemento dirimente di una realtà, quella molisana,
in cui è ancora possibile parlarne prima che la deriva speculatrice completi il suo lavoro distruttivo. Il Giardino di flora appenninica e piante officinali: un patrimonio che ha origini lontane, al tempo in cui pochi uomini di cultura illuminati e densi di passione per la propria terra (nel caso di specie Franco Ciampitti – ndr) sapevano scegliere, indicare, e realizzare per il bene collettivo, guardando avanti. A Capracotta la due giorni di cui stiamo scrivendo è partita sabato 19 maggio, alle ore 12, presso il Giardino, con la giornata dedicata alla biodiversità. In calendario interventi volti ad analizzare l’applicazione della legge 194 del 2015 che vuole tutelare, appunto, la biodiversità. Con la presenza di esperti dell’Arsarp, dell’università del Molise e della Regione Molise, oltre che di allevatori e agricoltori, i veri custodi della biodiversità. Con laboratori didattici, dove è stato possibile assistere direttamente ai processi di lavorazione e trasformazione delle materie prime (dal legno al latte e al grano); attive anche diverse aree tematiche per conoscere meglio animali e piante di un territorio (l’Alto Molise) straordinario. Domenica 20 maggio, spazio alla festa dell’ortica: appuntamento che si avvia a diventare un classico della primavera capracottese. Dalle 9, in piazza Falconi, sede della Pro-Loco, raduno e camminata con riconoscimento e raccolta dell’ortica. Verso mezzogiorno l’arrivo al Giardino per un laboratorio alimentare e, a seguire, il pranzo rigorosamente a base di ortica. Nel pomeriggio (con inizio alle 15.30) la tavola rotonda metterà a fuoco i benefici dell’ortica, proponendo anche alcune idee per lo sviluppo delle aree interne imperniate fortemente sulle risorse naturali.

Dardo

Di Giuseppe Saluppo

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