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Il 6 dicembre la Festa dell’Emigrante

Il 6 dicembre, all’ex Gil di Campobasso, la terza edizione della festa dell’Emigrazione. A sottolineare la portata dell’evento, il presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Cotugno. “L’impegno mio e del Consiglio regionale è stato in questi anni finalizzato a creare un collegamento forte con tutti i molisani nel mondo, che sentono dentro di loro un forte spirito di appartenenza alla nostra terra, dalla quale sono partiti diversi decenni fa, ma che conservano nel loro cuore, tramandando le nostre tradizioni alle nuove generazioni”.  Sono oltre 700mila i molisani residenti all’estero e la Festa intende rinsaldare i legami con i molisani di seconda e terza generazione, promuovendo anche un ‘turismo di ritorno’.  Nel corso della  manifestazione, dopo le tappe di Jelsi e Isernia, saranno conferiti i riconoscimenti di ‘Ambasciatore del Molise nel mondo’ che quest’anno saranno assegnati a Giampiero Castellotti, romano con nonni molisane, giornalista e presidente del circolo culturale ‘Forche Caudine’ di Roma; Michele Castelli, docente universitario e studioso dei comportamenti linguistici degli italiani in Venezuela, residente a Caraca; il contrammiraglio e scienziato Michael Iademarco, americano, premiato dal Vietnam per il suo impegno contro l’Aids e Teresa Iarocci Mavica, originaria di Bonefro ma residente a Mosca, dove con Renzo Piano ha dato vita a ‘Ges2’, importantissimo centro di arte contemporanea a due passi dal Cremlino.

La manifestazione sarà divisa in due momenti. La mattinata, a partire dalle 9.30, sarà dedicata alle scuole, con le premiazioni del concorso sul ‘Video Contest’ realizzato dagli studenti degli istituti superiori della regione, sul tema dell’emigrazione molisana e del ‘Molise visto con gli occhi dei ragazzi’.  Sono tre le scuole che saranno premiate, la prima vincerà un viaggio per tre giorni per tutta la classe a Bruxelles, con visita al Parlamento europeo, voluto dall’europarlamentare molisano Aldo Patriciello che ne ha caldeggiato l’approvazione. Per le altre due scolaresche premi in denaro per l’acquisto di tecnologia, messi a disposizione dalla presidenza del Consiglio regionale.

Il 6 dicembre ricorre anche l’anniversario del disastro minerario di Monongah, avvenuto il 6 dicembre 1907 nella cittadina del West Virginia, negli Stati Uniti. Una tragedia in cui persero la vita 362 lavoratori, 171 le vittime ‘ufficiali’ italiane, quasi un centinaio provenienti dal Molise, da Torella del Sannio, Frosolone, Duronia, Fossalto, Bagnoli del Trigno, Pietracatella e Vastogirardi. Una pagina di storia tragica, che non può essere dimenticata. Alle 12 l’inaugurazione della Mostra sull’emigrazione molisana, ‘La Merica’, ad opera del Liceo artistico ‘Manzù’ di Campobasso e della docente Rosa Socci.  Alle 19 la seconda parte, quella più istituzionale, della manifestazione, che vedrà, per l’appunto, assegnare i titoli di Ambasciatori molisani nel mondo mentre altri riconoscimenti saranno assegnati a 10 eccellenze molisane, che nel 2017 si sono distinte a livello nazionale ed internazionale.  Non mancheranno i momenti musicali, a partire dall’esibizione della violinista Alessandra Sonia Romano, originaria di Macchiagodena, che sta portando avanti un progetto dal titolo ‘Il violino della Shoah’, in cui suona uno strumento appartenuto a due italiani internati nel campo di concentramento di Auschwitz. Spazio anche alla musica popolare, con i ‘Patriots’, la ‘Polifonica Monforte’ e l’esibizione di Alessia Notaro, che quest’anno ha partecipato alle selezioni per Sanremo.  A presentare la manifestazione, come per le prime due edizioni, il noto artista molisano Maurizio Santilli, affiancato da Miss Molise 2017 Sara Bucci.

 

Di Giuseppe Saluppo

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